Quando il battito diventa stile: Rose Villain incarna la nuova rivoluzione firmata adidas Originals
Nel cuore di una stanza buia, dove le luci a led pulsano al ritmo del brano Patrick Bateman , appare Rose Villain. I capelli turchesi intrecciati come un totem tribale, lo sguardo magnetico e un’energia che scuote l’aria. È questo l’inizio della nuova campagna Primavera/Estate 2025 di adidas Originals , che per questa stagione sceglie di raccontare una verità semplice e potente: il cambiamento parte dal singolo .

Dopo anni in cui il concetto di Heritage ha dominato la comunicazione del marchio, ora adidas vira con forza verso la contemporaneità, e lo fa attraverso un linguaggio ibrido tra musica, moda e narrazione visiva. Al centro, una delle artiste più iconiche e complesse della scena musicale italiana: Rose Villain , cantautrice, performer e “friend of the house” di adidas.
Una colonna sonora chiamata Patrick Bateman: il ritmo come identità
La nuova campagna si apre con un estratto inedito della traccia Patrick Bateman , contenuto nel terzo album di Rose Villain, Radio Vega , pubblicato a febbraio 2025. L’artista aveva già fatto parlare di sé a Sanremo 2025 con il brano Fuorilegge , cupo e intenso, ma è con Patrick Bateman che esprime in modo radicale la sua visione artistica: individualista, sensuale, inquieta.

” Tutto inizia con un battito. Quel ritmo che senti sotto la pelle. Ognuno ha il suo, ma tutti vibriamo allo stesso modo “, recita la sua voce fuori campo nel video. Ed è proprio questo battito che diventa la metafora narrativa dell’intera campagna: un’onda sonora che contagia, ispira e unisce.
adidas Originals Primavera Estate 2025: Firebird, Trifoglio e Superstar II
Sul piano estetico, la campagna è un omaggio puro allo stile adidas più iconico: la tuta Firebird con le tre strisce bianche, il bustino con il logo Trifoglio e le mitiche adidas Superstar II ai piedi di Rose Villain. Ma ciò che cambia è il contesto: non più solo estetica da revival, ma un nuovo modo di reinterpretare lo streetwear come manifesto di personalità .

Ogni scena del video è costruita attorno alla centralità dell’individuo. La folla che circonda Rose si muove con lei, in un crescendo di energia sincronica. Le luci lampeggianti, il buio liquido della scena, i movimenti spezzati dei danzatori: tutto punta a far emergere la differenza come forza creativa .
La potenza del visual: street attitudini e linguaggio cinematografico
Il video diretto per la campagna ha un impatto visivo che ricorda il miglior cinema sperimentale. Luci led, sfocature in movimento, primi piani drammatici: ogni fotogramma è costruito come un frame da manifesto. E Rose non è solo protagonista: è regina e detonatore.
Le immagini ufficiali – già diffuse da adidas – raccontano una nuova iconografia femminile , dove sensualità e potere si fondono. Seduta su un divano nero o in posa sotto fasci di luce a neon, Rose Villain diventa un’icona generazionale. Una “Original” non per nascita, ma per scelta.
adidas Originals PE 2025 VS Nike e Puma: sfida aperta nel cuore dello streetwear
Se adidas sceglie la via dell’autenticità introspettiva, Nike risponde con Max Richter e ambientazioni digitali iper-futuristiche , mentre Puma punta su collaborazioni fashion-first come quella con Dua Lipa . La scelta di Rose Villain da parte di adidas segna sicuramente un ritorno al corpo, alla strada, all’individuo reale.
A differenza di altri marchi che seguono trend di stile o influencer globali, adidas continua a investire in figure “ibride” – artisti, sportivi, creativi – capaci di rappresentare non solo un’estetica ma anche un messaggio. E in questo, Rose Villain è il volto perfetto per raccontare un’identità che sfugge a ogni etichetta
Oltre la moda: Rose Villain tra musica, identità e cultura visiva
Con Radio Vega , Rose ha completato una trasformazione iniziata anni fa con Radio Gotham e Radio Sakura . Artista bilingue, cresciuta tra Milano e Los Angeles, ha portato nel pop italiano un immaginario dark, cinematografico, iper-strutturato. Dietro i look scolpiti ei testi affilati si nasconde una visione d’autrice consapevole.
Adidas Originals, scegliendola per questa campagna PE 2025, non celebra solo un volto, ma un pensiero. Un modo di vivere la moda come dichiarazione di indipendenza. E in un tempo in cui i brand rincorrono trend effimeri, questa scelta risuona forte: Essere originali non è seguire il ritmo, è farlo proprio.
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