Quando due universi creativi si incontrano, nascono collezioni che vanno oltre la moda: sono racconti condivisi, capsule visionarie, identità che si intrecciano per dar vita a qualcosa di unico. Anche la Primavera-Estate 2025 si rivela stagione dalle collaborazioni sorprendenti, con brand affermati e designer emergenti che uniscono stili, messaggi e culture. In questa prima panoramica, esploriamo le partnership più interessanti tra marchi della moda internazionale, tra nostalgia Y2K, impegno sostenibile e artigianalità d’autore.
Pennyblack x Madame Pauline Vintage: la bandana si fa couture
Una capsule raffinata e piena di carattere quella nata dal terzo incontro creativo tra Pennyblack e Madame Pauline Vintage.

La stampa bandana, cifra distintiva del celebre concept store milanese, viene reinterpretata con ricami sangallo e applicazioni di strass, valorizzando camicie maschili in popeline, pantaloni safari in gabardine, shirt jacket e gonne svasate.


Il denim blu viene inciso a laser, mentre il bucket hat diventa il tocco finale di una collezione versatile e ricca di personalità, pensata per una donna viaggiatrice, indipendente e ironica.


Dr. Martens x Bratz: nostalgia anni 2000 e ribellione pop
Un tuffo negli anni Duemila con la capsule Dr. Martens x Bratz, che mixa la tradizione punk del brand britannico con l’attitudine giocosa e glamour delle iconiche bambole.


La collezione include stivali 14 occhielli viola lucido con suola glitterata, scarpe rosa con borchie, sandali con pelliccia sintetica e una micro bag nera e viola a forma di cuore. Charm a labbra, lacci in velluto e dettagli luccicanti fanno di ogni pezzo un manifesto di libertà espressiva. Disponibile dal 10 aprile 2025.


Levi’s x Tananai: l’anima urban incontra il denim
Tananai, tra i cantautori più amati della nuova scena musicale italiana, reinterpreta i capi iconici Levi’s in una capsule dall’anima autentica.

Denim vissuto, lavaggi chiari, silhouette morbide e dettagli personalizzati danno vita a un guardaroba che unisce lo spirito del brand californiano con il gusto metropolitano di Tananai. Una collezione destinata a diventare cult tra i giovani fan dell’artista e gli amanti del jeans vero.

J.Crew x Araks: lingerie e homewear dai colori inattesi
Una collaborazione delicata e sofisticata, dove la lingerie colorata e giocosa di Araks si fonde con la visione senza tempo di J.Crew.

La capsule propone pigiami, shorts, top e intimo dai tagli essenziali, arricchiti da palette cromatiche insolite e combinazioni tono su tono tra tessuti lucidi e opachi. Pensata come un regalo per sé stesse, la collezione trasmette una tranquilla eleganza da indossare dentro e fuori casa.
Christian Louboutin x Maison Margiela: couture “sovversiva”
Due visioni d’avanguardia si incontrano in una doppia capsule che esplora la femminilità decostruita. Maison Margiela reinterpreta le silhouette scultoree di Christian Louboutin con tecniche come il “bianchetto” e il “décortiqué”.

Nascono così sandali, stivali e décolleté con pelle drappeggiata, strappi simulati e dettagli sovrapposti. All’opposto, Christian Louboutin firma per Margiela la sua iconica suola rossa unita all’impuntura bianca Tabi, celebrando l’ibridazione più sofisticata della stagione.



Louis Vuitton x Takashi Murakami: il ritorno dei fiori di ciliegio
Vent’anni dopo la prima collaborazione, la maison parigina celebra il legame con l’artista giapponese Takashi Murakami riproponendo gli iconici motivi floreali in una nuova capsule primavera.


Borse, accessori e fragranze si vestono di ciliegi stilizzati, pop e vibranti, in una collezione che unisce cultura pop, heritage artigianale e allure da collezione. Zendaya, ambassador della maison, è volto e musa della nuova campagna.

Giorgio Armani x 10 Corso Como: minimalismo day-to-night
Una capsule di calzature che unisce la sobrietà di Giorgio Armani alla visione estetica di 10 Corso Como.


Mocassini con tallone pieghevole, ballerine destrutturate in pelle e modelli in tessuto effetto pelliccia o rete con maxi strass: ogni dettaglio richiama l’heritage sartoriale della maison, adattato a uno stile contemporaneo e versatile. Pensata per accompagnare abiti destrutturati e raffinati, la capsule è un esempio di sofisticazione understated.

Quando due visioni si incontrano: l’arte della collaborazione
Dietro ogni capsula, ogni stampa condivisa, ogni suola co-firmata, si nasconde un dialogo. Tra maison storiche e nuovi linguaggi, tra pop culture e savoir-faire, queste collaborazioni raccontano più di una tendenza: rivelano un’epoca, una visione del mondo, un desiderio di raccontarsi attraverso l’altro. E se l’incrocio di estetiche può generare piccoli capolavori, è altrettanto vero che questa stagione ha già segnato alcuni capitoli memorabili.
Ma non è finita qui.
Le collaborazioni nella moda sono in continuo fermento e nuovi incontri creativi si profilano all’orizzonte. Noi continueremo a seguirli, raccontarli e svelarli con la stessa cura e passione, per offrire uno sguardo sempre aggiornato, esclusivo e autentico.
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