Sul tetto di Manhattan, tra i riflessi metallici della skyline e le luci cangianti di un tramonto urbano, Mercedes-Benz, Moncler e NIGO hanno dato vita a qualcosa di più di una semplice collezione: hanno creato un momento culturale. Il 4 aprile 2025, l’iconica G-Class si è unita al design couture e allo spirito street-style in un’alleanza che fonde moda, automobile e visione creativa. Il risultato? Una capsule unica, Past II Future, che riflette le tensioni stilistiche tra passato e avanguardia, radici e futuro, stile ed emozione.
Una celebrazione del design come linguaggio universale
La presentazione ufficiale si è tenuta presso il rinnovato showroom Mercedes-Benz Manhattan, oggi completamente ridisegnato secondo il concept EVolution: un ambiente esperienziale da 330.000 piedi quadrati, che coniuga design futuristico, digitalizzazione e accoglienza premium. Qui, sotto lo sguardo attento di designer, clienti e appassionati, si è celebrata una collaborazione senza precedenti.
“Siamo entusiasti di presentare la nostra collezione co-creata, che unisce il lusso di Moncler con il design iconico di Mercedes-Benz, il tutto arricchito dal genio creativo di NIGO”, ha dichiarato Bettina Fetzer, Vice President Mercedes-Benz Digital & Communications.

La collezione Mercedes-Benz x Moncler by NIGO
Frutto della piattaforma creativa Moncler Genius, la collezione si muove come un ponte tra mondi: unisce l’estetica funzionale di Moncler, la tradizione automobilistica di Mercedes-Benz, e l’approccio culturalmente ibrido di NIGO. Il risultato è un guardaroba unisex che parla la lingua delle college jacket, delle camicie a quadri e delle felpe voluminose, ma lo fa con codici grafici rielaborati, materiali tecnici, ricami d’archivio e tocchi heritage.
Il logo a stella a tre punte di Mercedes campeggia su una giacca trapuntata Moncler, mentre lettering bold in stile vintage punteggia felpe e pantaloni. Le fotografie outdoor degli archivi Moncler vengono manipolate in stampe urbane, trasformando il montaggio visivo in storytelling. E tra un capo e l’altro, si fa spazio l’anima della G-Class, riprodotta in ricami, pattern e dettagli che richiamano il design dell’automobile iconica.

Disponibile da oggi in selezionati flagship Moncler a New York, Londra, Parigi e Pechino, la collezione è anche acquistabile su moncler.com, offrendo un accesso globale a un progetto profondamente radicato nella cultura metropolitana.
Project G Class Past II Future: un’opera su quattro ruote
Ma la collaborazione va oltre l’abbigliamento. Insieme ai capi, arriva anche l’edizione limitata Mercedes-Benz G-Class Past II Future, disponibile in sole 20 unità. Ispirata all’opera d’arte creata da NIGO, la vettura si basa sui nuovi modelli G 450 d e G 500, mantenendo le prestazioni elevate ma assumendo un look completamente reinterpretato.
La carrozzeria sfoggia una verniciatura bicolore verde e grigia, la tappezzeria interna è a motivo a scacchi, e il logo della collaborazione è ben visibile sulla copertura della ruota di scorta. Inserti neri opachi sottolineano i telai dei finestrini, i cerchi in lega e le fiancate, rafforzando un’estetica tra militanza urbana e raffinatezza da collezionista.

Il futuro si guida (e si colleziona)
Gli amanti del modellismo avranno un motivo in più per festeggiare: Hot Wheels, in collaborazione con Mercedes-Benz e NIGO, lancerà il 18 aprile una miniatura in scala 1:64 del veicolo, realizzata in metallo pressofuso e dotata di pneumatici in gomma vera. Un oggetto da collezione destinato a far parlare di sé, disponibile in pre-order su MattelCreations.com.
Una campagna che racconta più di una storia
A dare volto e atmosfera a questa collezione, ci ha pensato il fotografo Thibaut Grevet. La campagna Past Forward – Where the past is driven by the future è un viaggio visivo tra i tetti di New York, tra tank d’acqua arrugginiti e amici che si ritrovano nell’abitacolo di una G-Class, come in un cortometraggio d’autore. Il film documentario firmato Theodor Guelat racconta invece il processo creativo di NIGO, esplorando la sua filosofia fatta di riferimenti colti, cultura underground e contaminazioni continue.
“Mi riferisco sempre al passato. In Giappone, c’è un detto che dice: Impara dal passato per creare qualcosa di nuovo.” – NIGO
