Le borse non sono semplici accessori, ma compagne di viaggio, testimoni di storie e custodi di emozioni. Per l’Autunno/Inverno 2025-26, le passerelle hanno parlato chiaro: i modelli oversize e quelli dalle forme strutturate domineranno la stagione. Dalle maxi bag di Bottega Veneta a quelle viste surante il fashion show di Tod’s AI 2025-26, fino alle creazioni di Benedetta Bruzziches, la borsa diventa protagonista di look sofisticati e dall’eleganza senza tempo.

Le tendenze borse AI 2025/26: cosa abbiamo visto sulle passerelle?
Le fashion week di Milano, Parigi, Londra e New York hanno delineato un’estetica che coniuga funzionalità e stile. Se le stagioni passate hanno visto il boom delle mini bag e delle silhouette compatte, per il prossimo inverno la direzione cambia: tornano i formati capienti, ideali per affrontare le giornate frenetiche con un accessorio che non sia solo estetico, ma anche pratico.

Il focus è su materiali di alta qualità, dettagli sartoriali e una costruzione che fonde tradizione e innovazione.



In questo contesto si inserisce la nuova collezione di Benedetta Bruzziches, presentata durante la Milano Fashion Week Women’s Collection AI 2025/26 in un evento esclusivo patrocinato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e realizzato in collaborazione con Franciacorta.
La filosofia delle borse di Benedetta Bruzziches
Ogni collezione firmata Benedetta Bruzziches è un capitolo di una storia più grande, un viaggio che non si limita a seguire le tendenze, ma le trasforma in strumenti di espressione. La collezione AI 2025/26 non si accontenta di accompagnare la quotidianità, ma la reinventa, proponendo accessori che coniugano estetica, funzionalità e una profonda consapevolezza del tempo in cui viviamo.
Le nuove creazioni si distinguono per dimensioni più generose, perfette per contenere non solo oggetti, ma anche attimi di vita vissuta. Le linee sono pensate per rispondere alle esigenze contemporanee: borse capaci di adattarsi a ritmi frenetici, ma anche di offrire momenti di pausa e riflessione. Un fil rouge che ritroviamo anche nelle proposte di altri brand di lusso, come Gucci e Valentino, che per questa stagione hanno puntato su capienti tote bag e modelli strutturati.
Le protagoniste della collezione: borse che raccontano storie
Tra i modelli più iconici di questa stagione troviamo Elif e Zia Mame, due borse che non si limitano a essere accessori, ma vere e proprie dichiarazioni d’identità.
🔹 Elif: un omaggio all’arte della narrazione, ispirata alla scrittrice Elif Shafak. La sua silhouette si amplia e si arricchisce di una tasca in raso di seta, pensata per custodire un libro, una lettera, un frammento di vita. Una borsa che diventa simbolo di viaggio, reale e immaginario.

🔹 Zia Mame: ispirata al celebre personaggio letterario, questa borsa incarna l’audacia di chi osa andare oltre le convenzioni. Nella versione “Everyday”, più compatta ma altrettanto carismatica, conserva il suo spirito ribelle e la capacità di illuminare chi la porta.
L’eccellenza dell’artigianato italiano e il valore della manifattura
Al centro di questa collezione c’è un valore imprescindibile: la qualità. Ogni borsa è frutto di un lavoro meticoloso, realizzata a mano da artigiani esperti che trasformano la materia in un oggetto di design dal significato profondo. Benedetta Bruzziches sottolinea spesso come le sue borse “siano vendute già piene”, non di cose, ma del tempo, del talento e della passione con cui sono state create.
Questa filosofia si traduce in una produzione consapevole, che va oltre il semplice atto di acquistare un accessorio. Un concetto che ritroviamo in altre maison di alta moda, come Hermès e Fendi, dove il savoir-faire artigianale rimane il cuore pulsante delle collezioni.
Un anniversario speciale
Il 2025 segna un traguardo importante per il marchio, che celebra 16 anni di innovazione, ricerca e passione per il design. La presentazione della collezione AI 2025/26 non è solo un’anteprima di nuove creazioni, ma anche un momento di riflessione sul percorso di un brand che ha saputo distinguersi per la sua capacità di coniugare tradizione e avanguardia.
In un mondo in cui la moda è spesso effimera, le borse di Benedetta Bruzziches resistono come oggetti senza tempo, testimoni di storie, emozioni e visioni. Perché una borsa non è mai solo un contenitore: è un simbolo, un messaggio, un frammento di identità.
