Il mercato delle compatte ibride è in fermento, e la nuova Suzuki Swift Hybrid Waku si inserisce in questo panorama con l’obiettivo di conquistare un pubblico giovane e attento ai consumi. Ma prima di addentrarci nelle caratteristiche specifiche di questo nuovo modello, è importante fare chiarezza sull’universo delle motorizzazioni ibride, sempre più variegato e in continua evoluzione.

Possiamo distinguere diverse tipologie di ibrido, ognuna con le sue peculiarità. La Swift Hybrid Waku adotta un sistema Mild Hybrid (MHEV), in cui un piccolo motore elettrico fornisce un supporto al motore a benzina, migliorando l’efficienza senza consentire la guida completamente elettrica. L’energia recuperata in frenata viene immagazzinata in una batteria e utilizzata per assistere il motore nelle fasi di accelerazione. Questo sistema si distingue per la sua semplicità e leggerezza, contribuendo a ridurre i consumi senza incidere eccessivamente sul peso della vettura.
Un’altra categoria è quella dei sistemi Full Hybrid (HEV), che permettono di percorrere brevi tratti in modalità completamente elettrica, grazie a una batteria di maggiore capacità e a un motore elettrico più potente. Questa soluzione è particolarmente adatta alla guida in città, dove le frequenti accelerazioni e decelerazioni consentono di sfruttare al meglio il sistema ibrido.
Infine, troviamo i sistemi Plug-in Hybrid (PHEV), che offrono la possibilità di ricaricare la batteria tramite una presa esterna, garantendo un’autonomia elettrica più estesa. Ideali per chi percorre distanze brevi quotidianamente, le vetture PHEV consentono di ridurre le emissioni e di accedere alle zone a traffico limitato.
Per completezza, ricordiamo anche l’esistenza delle vetture Full Electric (BEV), che utilizzano esclusivamente un motore elettrico e si alimentano tramite una batteria ricaricabile.
Tornando alla nuova Swift Hybrid Waku, questa si presenta con un motore 1.2 mild hybrid a 12V, capace di erogare 82,8 CV e di garantire consumi di 4,4 l/100 km nel ciclo WLTP, con emissioni di CO2 pari a 98 g/km. La vettura è dotata di serie di un ricco pacchetto di sistemi ADAS di assistenza alla guida, tra cui la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia e il riconoscimento dei segnali stradali. Il sistema di infotainment con schermo touch da 9 pollici offre connettività avanzata, grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, e alla app Suzuki Connect.

Il design della Swift Hybrid Waku si distingue per le sue linee giovanili e sportive, con un frontale dinamico e un profilo slanciato. L’abitacolo è pratico e funzionale, con un’attenzione particolare al comfort e all’ergonomia.


Ma come si posiziona la Swift Hybrid Waku rispetto alle concorrenti?
Toyota Yaris Hybrid:
Con la sua tecnologia full hybrid, la Yaris Hybrid offre consumi di 3,9 l/100 km e si distingue per l’efficienza nei percorsi urbani.
Renault Clio E-Tech Hybrid:
Anche la Clio E-Tech Hybrid adotta un sistema full hybrid, con consumi dichiarati di 4,3 l/100 km.
Honda Jazz Hybrid:
La Jazz Hybrid, anch’essa full hybrid, si distingue per la sua abitabilità e modularità, e per i consumi di 4,5 l/100 km.
In conclusione, la Suzuki Swift Hybrid Waku si propone come un’alternativa interessante nel panorama delle compatte ibride, offrendo un buon equilibrio tra efficienza, tecnologia e prezzo. Con un listino di partenza di 20.900 euro, che scende a 16.900 euro grazie alle promozioni in corso, la Swift Hybrid Waku è pronta a conquistare il cuore di un pubblico giovane e dinamico.
